Camminata guidata lungo il Percorso Cannoniere: Storia, Natura e Condivisione

Una splendida giornata di sole, memoria storica e forte spirito di comunità ha caratterizzato la domenica del 14 giugno a Grosotto. In occasione della tradizionale “FestAlpina” presso il Chemp del Van, la sinergia tra il Gruppo Alpini di Grosotto e gli Amici della Croce di Campiano ha dato vita a un appuntamento memorabile, capace di unire il valore del ricordo alla bellezza del nostro territorio.

La domenica è iniziata alle ore 9:00 con il ritrovo fissato presso il Santuario di Grosotto. Da lì ha preso il via la camminata guidata alla scoperta del Percorso Cannoniere, un itinerario centrale all’interno del nostro Progetto Cornin 15-18.

L’iniziativa ha riscosso un eccezionale successo di pubblico, registrando la partecipazione di circa 50 appassionati di trekking, residenti e visitatori di ogni età. I partecipanti, accompagnati da alcuni dei curatori del progetto, hanno avuto l’opportunità unica di immergersi nelle testimonianze della Prima Guerra Mondiale, esplorando alcuni dei manufatti che costituivano la seconda linea di difesa della Valle Tellina. Durante l’escursione sono state condivise storie, dettagli tecnici e affascinanti curiosità storiche legate alle fortificazioni e al ruolo strategico che l’area ricopriva all’inizio del secolo scorso.

Tutti i camminatori hanno espresso profondo apprezzamento per l’eccellente stato del tracciato. Questo è stato possibile grazie agli importanti e faticosi lavori di pulizia, ripristino e manutenzione che i volontari hanno portato avanti con dedizione, restituendo alla comunità un sentiero sicuro, accessibile e valorizzato dal punto di vista didattico.

Per rendere l’esperienza ancora più piacevole, a metà percorso è stato allestito un piccolo ma gradito punto ristoro. È stata una piacevole sosta per rigenerarsi con the freddo, frutta e qualche dolcetto, oltre che un’ottima occasione per scambiare impressioni prima di rimettersi in cammino e completare l’itinerario.

Arrivati a Chemp del Van, la giornata è proseguita con la celebrazione della Santa Messa, seguita dal tradizionale e festoso pranzo con menu alpino. Tra note musicali, piatti tipici della tradizione e canti, la giornata è proseguita all’insegna dell’allegria e del consolidamento di quel legame indissolubile che unisce le associazioni del territorio.

Camminare oggi tra le trincee e le postazioni del Percorso Cannoniere significa toccare con mano le cicatrici di un passato doloroso. Le caverne e i camminamenti che un tempo erano nati per difendere, dividere e ospitare la logistica della guerra, oggi si trasformano — grazie al lavoro dei tanti volontari che hanno contribuito al Progetto Cornin 15-18— in ponti di memoria e di cultura.

In un mondo nel quale le trincee vengono ancora troppo spesso scavate, questi sentieri testimoniano che è possibile trasformare il ricordo del conflitto in un attivo, forte e quotidiano messaggio di pace.


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