Sintesi
Il percorso ripercorre lo storico tracciato della Prima Guerra Mondiale e permette, lungo tutto il cammino, di godere di un panorama mozzafiato.
Profilo altimetrico

Sviluppo:
11.6 km
Durata:
5:10 h
Dislivello:
+/- 1022 m
Periodo consigliato:
giu. – set.
Direzioni da seguire
Segui le frecce blu per rimanere sul sentiero che ti porterà fino alla vetta del Dosso Cornin. Se incontri delle frecce bianche, queste indicano brevi deviazioni che conducono alle postazioni storiche: dopo la visita, ti basterà tornare sui tuoi passi per riprendere il sentiero principale.
Lasciata l’auto in località Carette (1750 m s.l.m.) si imbocca il Sentiero Italia e si sale fino al passo della Forcoletta dove è possibile osservare delle postazioni rinforzate, una della quali fornita di ricovero in caverna. Si prosegue in direzione Alpe Salina e, dopo circa un chilometro, si incontra la mulattiera che porta alla vetta. Si lascia quindi il Sentiero Italia, si sale fino alla cresta di Dosso Campesello e da qui, seguendo le indicazioni, sino allo spigolo della montagna. Qui il sentiero si va a perdere e per raggiungere la cima di Dosso Cornin (2775 m s.l.m.) bisogna salire per un centinaio di metri lungo il versante Est tenendosi in prossimità del filo. La discesa avviene tramite lo stesso itinerario della salita. Proprio sotto la cima del Dosso Cornino, sul versante erboso a sud, si apre una caverna militare il cui accesso richiede un passaggio esposto. Il ritorno avviene per la via percorsa all’andata.
Raccomandazioni: Si consiglia di portare un’adeguata quantità d’acqua poiché l’unica fonte che si incontra lungo il percorso è a ridosso della partenza, in località Carette.
Accesso stradale: Per raggiungere il punto di inizio del trekking si consiglia l’utilizzo di un mezzo fuoristrada fino al piccolo parcheggio sito in località Carette (12.5 km) (strada VASP – munirsi di apposito ticket).
Mappa
Galleria fotografica

