Percorso Cannoniere


Il Percorso cannoniere è un trekking storico che permette di visitare i tre appostamenti in caverna presenti sul versante orientale del Dosso Cornin e di ripercorrere un tratto dell’antica mulattiera militare che dal fondo del torrente Roasco si sviluppa fino alla cima.


Sviluppo:

7.3 km

Durata:

3:05 h

Dislivello:

+/- 466 m

Periodo consigliato:

mar. – dic.


Segui le frecce rosa per rimanere sul Percorso Cannoniere. Se incontri delle frecce bianche, queste indicano brevi deviazioni che conducono alle postazioni storiche: dopo la visita, ti basterà tornare sui tuoi passi per riprendere il sentiero principale.

Partendo dal Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Grosotto, si sale lungo la mulattiera della “Maghèda” (sentiero N202). Dopo circa 20 minuti si giunge in località San Sebastiano dove si può ammirare la chiesa di origine cinquecentesca dedicata all’omonimo santo. Si prosegue verso località Piazza e, seguendo le indicazioni, si raggiunge la prima cannoniera. Questo appostamento di artiglieria campale si trova a quota 870 m s.l.m., sovrastato da una postazione antiaerea a difesa della centrale idroelettrica di Grosotto, inaugurata nel 1910. Ritornando per la via da cui si è giunti, si percorre la strada asfaltata per circa 20 metri, poi si imbocca sulla destra il sentiero N243. Dopo 10 minuti di cammino, la mulattiera spiana fino a raggiungere un bivio. Qui, con una breve deviazione di poche decine di metri, si può visitare il secondo appostamento in caverna del Percorso Cannoniere. Seguendo le indicazioni, si arriva in pochi minuti in località “Pozza” (quota 1000 m s.l.m.), dove si trova il più elevato tra gli appostamenti per artiglieria campale scavati sulle pendici del Dosso Cornin. Uscendo dalla postazione, si raccomanda di salire presso la bandiera da cui si può godere della magnifica vista sul fondovalle valtellinese. Salendo dalla strada asfaltata, dopo aver superato la “Santèla de Vedéc”, si incontra un parcheggio che rappresenta il punto di inizio del Percorso Trincee, un altro trekking storico imperdibile del Progetto Cornin ’15 ’18. Per rimanere sul Percorso Cannoniere, si prosegue in falsopiano per un chilometro fino a incontrare la mulattiera, ben segnalata, che scende sulla destra verso il torrente Roasco. La discesa, esposta in alcuni punti, riporta al punto di partenza in circa 1 ora.

Nota: A metà discesa si incontra un bivio. Scegliendo la parte destra, consigliata, ci si ricongiunge dopo poco alla strada percorsa all’andata e la si ripercorre fino in paese. Il sentiero che scende sulla sinistra porta in fondovalle in minor tempo, ma è più ripido e può presentare un fondo scivoloso; per questo motivo, questa scelta non è adatta a tutti.