Una delle più grandi novità tecnologiche introdotte nella Grande Guerra fu l’utilizzo dell’aviazione come strumento militare. La costruzione, nel 1903, del primo mezzo in grado di alzarsi da terra fu il primo atto di una rivoluzione totale sia nel campo civile che militare.
Inizialmente gli aeroplani vennero impiegati soprattutto per voli di ricognizione ma ben presto fecero la loro comparsa anche bombardieri, aerei in grado di trasportare bombe da sganciare su obiettivi nemici, e caccia, aerei a uno o due posti dotati di mitragliatrici per i combattimenti aerei.
Di conseguenza, si svilupparono postazioni difensive antiaeree, dapprima improvvisate, poi sempre più strutturate, come quella che potete osservare percorrendo il Percorso Cannoniere.
* Foto postazione antiaerea improvvisata. Archivio Bescapè di Silvano Bescapè
