L’espressione “crucco” viene utilizzata, con accezione non propriamente amichevole, per indicare i soldati di area germanica. Il termine equivale all’inglese krauts (“crauti”) o al francese boches (“testoni” o “capoccioni”).
Contrariamente a quanto si possa pensare, l’origine del termine non è tedesca, bensì slovena. Nella lingua slovena, infatti, “kruh” significa pane: “Kruh, kruh!” (Pane, pane!) era l’invocazione disperata di molti soldati sloveni appena catturati. Questi prigionieri erano spesso stremati dalla fame e dalla cronica carenza di rifornimenti che, per lunghi anni, afflisse l’armata austro-ungarica schierata lungo il fronte dell’Isonzo.
